Cucina Vegana, quali alimenti scegliere e quali no?

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Scopriamo gli alimenti concessi e quelli vietati nella cucina vegana

Chi decide di seguire un’alimentazione vegana deve sapere cosa può mangiare e cosa no. Le persone che si accostano alla dieta e di conseguenza alla cucina vegana sono in continuo aumento e pare secondo alcune recenti scoperte, che nel 2050 tutti saremo vegani. Si tratta di un regime alimentare vero e proprio in quanto prevede l’eliminazione di tutte le proteine di origine animale e dei loro derivati. Insomma si tratta di una dieta alimentare che per molti diventa un vero e proprio stile di vita.

Quali sono gli alimenti vietati nella cucina vegana?

Come è stato illustrato precedentemente, gli alimenti vietati nella cucina vegana sono tutte le proteine di origine animale e i loro derivati, come ad esempio: carne (bianca e rossa), pesce, miele, latte, uova, frutti di mare, latticini e quindi yogurt e formaggi. Anche alcuni coloranti alimentari che hanno origine dagli insetti, come ad esempio la cocciniglia (molto popolare sia nella cucina che nella tintura tessile, identificata con il codice E120 o E122, si trova principalmente nei succi di frutta concentrati di arancia rossa ed in alcune bevande come ad esempio il Campari e l’Aperol).
Vengono evitati oltretutto anche alcuni tipi di pane perché caratterizzati dal siero di latte.

Quali sono invece gli alimenti concessi nella cucina vegana?

I cereali sono tra tutti gli alimenti per vegani l’asse portante nelle diete. Si tratta di kamut, riso, grano, farro, amaranto, orzo, farine integrali, di frumento, di mais, che danno a loro volta origine a una varietà di prodotti come la polenta, la pasta, il pane. Tutti questi alimenti forniscono la vitamina B, per cui è necessario consumare in modo alternativo questi alimenti a colazione e a pranzo.

Per una salutare dieta vegana è importante prediligere anche i legumi in quanto ricchi di un alto contenuto proteico. Quindi, quando si decide di non mangiare più carne e pesce è necessario integrare tali proteine nel proprio regime alimentare. Fanno parte di questa categoria: soia, piselli, lenticchie, fagioli, ceci, fave. Tutti questi alimenti sono in grado di fornire al proprio organismo un’importante quantità di proteine.

Ovviamente i vegetali sono fondamentali nella cucina vegana in quanto forniscono un’adeguata quantità di vitamine e nutrienti. Quindi non devono mai mancare le verdure a foglia verde: broccoli, spinaci, cavoli.  Anche le alghe seppur poco conosciute si rivelano importanti nella cucina vegana in quanto ricche di moltissime proprietà (vitamine, minerali, antiossidanti, antivirali); le principali usate nella cucina vegana, ma non solo, sono:

  • Arame (Eisenia bicyclis), ricca di potassio con diverse proprietà antivirali
  • Dulse (Palmira palmata), di colore rosso e dal gusto piccante è ricchissima di ferro, potassio e magnesio
  • Hiziki (Sargassum fusiforme), di colore scuro ricche di calcio e ferro
  • Kanten (Agar agar, Gracilaria verrucosa), usate appunto per la preparazione di un gelificante naturale (agar agar), con un’elevata capacità addensante
  • Kelp (Macrocystis pyrifera), dal colore scuro e dall’odore salmastro contiene moltissime vitamine e presenta proprietà in grado di ridurre le infiammazioni
  • Klamath (Aphanizomenon flos aquae), ricco di acidi grassi essezionali (omega 6 e omega 3), e proteine dal forte impatto energetico
    Kombu (Laminaria japonica), utilizzata per migliorare la funzionalità della tiroide, ricca di iodo con proprietà anticoagulanti

Altre alghe molto usate sono anche Nori, Spirulina e Wakame, ognuna con capacità e proprietà specifiche molto interessanti.

Per ricaricare l’organismo di zuccheri e ferro è molto importante integrare nella propria dieta anche la frutta. Mangiare quotidianamente la frutta aiuta non solo a depurare la pelle e ad eliminare dal corpo ogni forma di tossina presente, ma essendo ricca di sali minerali, ferro e vitamine aiuta l’organismo a funzionare correttamente e a prevenire diversi disturbi.

Uno degli alimenti maggiormente apprezzati nella cucina vegana è il latte di soia. Da questo preparato è possibile ricavare molte altre preparazioni come ad esempio la panna vegetale o la maionese vegetale.

Sfiziose immagini dal tweet di Michela Rolandi

Il giusto equilibrio

E’ importante ricordare a tutti i vegani che gli alimenti devono essere combinati in modo giusto ed equilibrato in maniera tale che l’organismo non subisca effetti negativi. Quindi è importante porre attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti del tipo:

  1. la verdura a foglia verde è bene integrarla sia a primi che a secondi piatti
  2. il ferro per poter essere assimilato correttamente ha bisogno della vitamina C, quindi mangiare quantità adeguate di spinaci, broccoli e cavoli
  3. per compensare energie crackers con tahin di sesamo può rivelarsi un’ottima soluzione
Il video di AgireOra ci introduce agli ingredienti della cucina vegana