Essere Vegano; solo benefici o anche qualche rischio?

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Un regime alimentare vegano migliora davvero la salute?

Un regime alimentare vegano è un modo di nutrirsi che oggi riceve sempre più consensi anche da parte di numerosi progetti di ricerca che ne attestano i benefici in termini di salute.
La dieta vegana a differenza di quella vegetariana non ammette nessun genere di alimento di origine animale, quindi non solo prodotti strettamente animali (carne e pesce) ma neanche i loro derivati (latte, formaggio, uova, miele, etc). Si tratta sicuramente di un regime alimentare abbastanza restrittivo, che sia per una questione ambientalista, che per ragioni puramente etiche, porta sempre più persone a decidere di mangiare esclusivamente in modo vegano.

Ma quali sono i benefici che si possono ottenere nel mangiare vegano?

Che frutta e verdura facciano bene alla salute è oramai un dato di fatto, sono moltissimi i nutrizionisti e gli esperti che ripetono da anni questo concetto. Infatti la dieta vegana pone le sue basi proprio su questo tipo di alimenti.

Se la dieta viene eseguita con intelligenza e con un certo buonsenso la salute può solo guadagnarne. Infatti è stato appurato che mangiare vegano in modo sano ed equilibrato aiuta l’organismo non solo a depurarsi da scorie e tossine, ma al contempo stesso anche il cuore, il fegato e i reni ne trovano giovamento.

Inoltre un regime alimentare di questo tipo permette di assumere a tavola un atteggiamento molto più salutista. Si riducono le calorie e di conseguenza si vive più in forma e soprattutto più a lungo, mantenendo nel corso del tempo un aspetto giovane e sano.

Mangiare Vegano, quale alimenti scegliere?

Quindi, per chi volesse mangiare vegano, bisognerebbe prima di tutto eliminare dal proprio regime alimentare ogni prodotto di origine animale, quindi no al pesce e alla carne, evitare anche gli insaccati, il burro, lo strutto e il lardo. Neanche le uova e il miele sono ammessi nella dieta vegana.

Sono invece ammessi nella dieta tutti i prodotti di origine vegetale, come ad esempio, frutta e verdura, cereali, legumi. L’unico classico condimento ammesso è l’olio extravergine d’oliva, sia nella preparazione di piatti cotti che semplicemente a crudo.
La dieta vegana può essere seguita da tutti, ma prima di decidere di intraprendere questo percorso è consigliabile rivolgersi al proprio medico o ad un nutrizionista in grado di assicurarci una dieta completa ed equilibrata che rispetti ogni singola esigenza personale.
Questa dieta si rivela ottimale soprattutto per chi vuole perdere qualche chilo di troppo, o per chi desidera abbassare il colesterolo nel sangue.

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Quali sono i benefici in termini di salute che si possono ottenere?

  • l’organismo si depura da scorie e da tossine
  • la pelle appare molto più giovane, luminosa e tonica
  • l’intestino si regolarizza
  • il colesterolo si mantiene sotto la soglia di rischio
  • migliora sensibilmente al salute del cuore
  • facilita la perdita di peso

Quali sono invece i rischi di una dieta vegana?

Purtroppo nella maggioranza dei casi, sono molti gli italiani che decidono di seguire una dieta vegana senza aver prima consultato un nutrizionista. Tuttavia questo comporta una serie di controindicazioni che possono, con una buona probabilità ripercuotersi sull’organismo. Infatti i sintomi che si potrebbero avvertire come conseguenza di un’alimentazione vegana non bilanciata sono i seguenti:

  • spossatezza
  • nausea
  • mal di testa
  • squilibri intestinali
  • anemia
  • altri disturbi più o meno gravi

In aggiunta, gli alimenti che caratterizzano la dieta vegana sono poveri di calcio, zinco e vitamina B12, che dovranno quindi essere adeguatamente integrati. Per questa ragione la scelta di un buon nutrizionista e un’attenzione particolare a cosa mangiamo si rivelano aspetti fondamentali!

Interessante video di T. Colin Campbell e Franco Berrino per un’alimentazione sana e naturale