La Cucina Vegana

Cucina Vegana, scoprire nuovi metodi e cotture per le nostre preparazioni

Da pochi anni a questa parte si parla moltissimo di un’alimentazione naturale, in particolar modo si pone attenzione alla cucina vegana. Infatti secondo alcune recenti ricerche condotte da diversi ricercatori (italiani e non) è stato appurato che sono moltissime le persone che ogni anno prediligono la cucina vegana, convinte del suo alto valore salutistico e nutrizionale.

Nella cucina vegana si utilizzano diversi metodi di cottura da quella al vapore a quella in forno, da quelle più classiche a quelle più innovative. Quindi non solo specifiche ricette; la cucina vegana prevede anche un determinato tipo di gestione dell’alimentazione che riguarda, appunto, i metodi di cottura.

I più importanti metodi di cottura vegana per quanto concerne la verdura sono i seguenti:

  • nishimé: è un tipo di cottura che non prevede l’uso di olio ma solo acqua. Il tutto viene cucinato a fiamma bassissima
  • nitukè: è un metodo di cottura che permette di cuocere e di esaltare il sapore delle verdure utilizzando semplicemente acqua e olio di sesamo scuro. Dopo aver scaldato per bene l’olio e aver saltato a fuoco alto le verdure, va ridotta la fiamma e coperti gli alimenti per 5 minuti
  • bollitura in acqua calda o fredda:
    in acqua calda procedere in questo modo: far bollire in una pentola ben capiente l’acqua e aggiungere poco alla volta le verdure
    in acqua fredda mettere le verdure nell’acqua e portare a bollore senza dover mescolare, cuocere per 15 minuti a fiamma alta
  • a vapore: gli alimenti maggiormente indicati per questo tipo di cottura sono le carote, i broccoli, i cavoli, i ravanelli, le cipolle la zucca e il cavolfiore
    alla griglia: è consigliabile per cipolle, melanzane, zucchine, cetrioli e funghi
    al forno_ per diversi tipi di alimenti e portate
  • a pressione: è un buon metodo di cottura perché evita la dispersione delle vitamine contenute proprio nelle verdure

Realizzare piatti di cucina vegana è molto più semplice e gustoso di quanto si possa pensare.

L’idea generale purtroppo, o almeno il primo pensiero è quello che la cucina vegana sia sinonimo di insalate tristi o di paste scondite; nulla di più sbagliato.
Gli ingredienti che ci offre la natura sono tantissimi, così come saporite ed interessanti possono essere le preparazioni di piatti privi di alimenti e derivati animali.
La cucina vegana infatti, così come ogni tipo di cucina è molto varia, a partire da preparazioni molto semplici e pratiche pronte in 5 minuti a preparazioni molto più avanzata frutto della ricerca e dell’abilità di diversi chef vegani.

Interessante il video che segue del programma di cucina vegana di chef Francesco Goracci.

Suggeriamo alcuni interessanti e rapidi spunti per la cucina vegana:

  • cuocere diverse verdure di stagione singolarmente alla piastra, dopo unire e condire a piacere; semplice e gustoso!
  • mixare cereali (pasta integrale, riso integrale, cous cous, bulgur, farro, grano, orzo) con legumi (vari tipi di fagioli, ceci, lenticchie, etc), in quanto le due tipologie di alimenti si completano a vicenda sia per sapore, consistenza e livelli nutrizionali
  • avvolgere i principali ingredienti (della cucina vegana ovviamente) in una tortilla da scaldare al forno; accompagnare anche gustose salse fresche a proprio gusto
  • cuocere diversi ortaggi in abbondante brodo vegetale arricchito da cipolle, aglio, pepe e peperoncino; veloci e gustose zuppe fredde o calde adatte ad ogni periodo dell’anno.

La cucina vegana oltretutto, predilige verdura e frutta di stagione (possibilmente biologica) al fine sia di preservare sia i valori nutrizionali degli alimenti che finiscono sulle nostre tavole, che di rispettare il nostro ambiente evitando quindi trasporti non necessari e riducendo i consumi elettrici legati alla produzione (celle frigorifere e serre in riferimento alle condizioni climatiche).

Per quanto riguarda invece il tipo di calore, la cucina vegana consiglia forni a metano e a gas o in alternativa stufe a legna.

Non resta altro che sperimentare la nostra prima preparazione vegana o, per chi già esperto, di migliorare i nostri piatti di cucina vegana.