Vegani e Allattamento

Regime Alimentare Vegano e Allettamento, è possibile?

Sono sempre più numerose le persone che decidono di seguire una dieta vegana. Per chi non lo sa, la dieta vegana è un regime alimentare caratterizzato dall’assenza di tutti i cibi di origine animale. I vegani si nutrono di solo cibo vegetale ovvero, legumi, cereali e derivati, verdure, ortaggi, frutta, germogli, semi, alghe e grassi da condimenti di origine vegetale.

Sono molti i pareri discordanti su questo regime alimentare. Tuttavia esistono numerose ricerche che affermano che un’alimentazione senza cibi di origine animale può essere seguita tranquillamente sia durante la gravidanza che durante l’allattamento.

Vegani e allattamento: è possibile questa correlazione?

Sempre più esperti, sia nel mondo che in Italia sono sempre più concordi nell’affermare che la correlazione tra vegani e allattamento è possibile, l’importante è cercare di seguire alcuni utili suggerimenti in modo da non compromettere la salute del nascituro.
Del resto anche le donne non vegane devono porre attenzione alla loro alimentazione in modo da non acquistare i chili di troppo durante la gestazione.

Vegani e allattamento: ecco qualche utile consiglio

Le donne in allattamento devono essere sicure di assumere in quantità adeguate iodio, ferro, vitamine B12 e acido folico. A differenza delle mamme vegetariane, per le donne vegane, per poter mantenere elevati i livelli di vitamina B12, sarà opportuno integrare nel proprio regime alimentare qualche integratore specifico.

L’assunzione di acido folico, a prescindere dal tipo di dieta che si sta seguendo, viene fortemente raccomandato ad ogni donna. L’acido folico si trova in molti alimenti, però va considerato che la cottura distrugge il 90% delle vitamine contenute negli alimenti.
Quindi è necessario ricorrere anche in questo caso, agli integratori di acido folico per supplire alla carenza.

Secondo i medici dell’ospedale Children’s Hospital di Boston, le donne che allattano dovrebbero consumare almeno 2.000 calorie al giorno. Per la maggior parte delle donne, questo si traduce in circa 200-500 calorie in più al giorno di quanto necessario durante la gravidanza. Un regine alimentare vegano strutturato e ben equilibrato è certamente compatibile con l’allattamento. Le madri che aderiscono a una dieta vegana dovrebbero essere sicuri di includere quindi la giusta quantità di proteine, calcio, vitamina B-12, vitamina D e ferro.

Un’ottima combinazione alimentare risulta essere il mix di cereali e legumi. Infatti durante l’allattamento, questa correlazione può rivelarsi un’accoppiata vincente per sopperire al problema dell’apporto completo degli aminoacidi.

Inoltre, durante l’allattamento è consigliabile assumere i seguenti alimenti:

  • verdure a foglia scura come bieta, indivia, rucola, spinaci, broccolo, cavolo nero, cavolo verza, cicoria, il cui consumo inoltre è fortemente consigliato dalle nuove guide alimentari americane
  • semi oleaginosi
  • germe di grano
  • lievito in scaglie per il gusto ed il contenuto di sostanze nutrienti
  • frutta secca, come noci, mandorle e arachidi meglio se non salati
  • riso integrale, in grado di assicurare la giusta quantità di carboidrati e di arricchire successivamente alla nascita, il latte materno
  • avocado, che contiene il 60% in più di potassio rispetto alle banane, oltre acido folico e vitam. C

Un altro prodotto molto interessante sono i mirtilli che contengono naturalmente molti nutrienti e antiossidanti fondamentali per mantenersi in buona salute.
Per l’allattamento al seno di mamme vegane, i mirtilli inoltre sono in grado di fornire i vantaggi dei carboidrati in riferimento all’energia apportata, oltre le vitamina A e K, il potassio e il calcio. I mirtilli si possono assumere insieme a cereali, con lo yogurt o in frullati di frutta mista.

Interessante il video che segue, del sito GenitoriChannel.it, che affronta l’argomento “Essere vegani in famiglia”